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Ultimo Articolo 14/05/2020 Come eliminare l’alito cattivo: cause e soluzioni L’alitosi, intesa come alterazione dell’odore dell’aria espirata, è spesso causa di disagio e imbarazzo nei diversi momenti di socialità. Anche se dal lato marketing risulta molto più attraente per un dentista parlare di “abbiamo la soluzione che risolve tutti i problemi”, è giusto considerare che per l’alitosi non esiste una risposta univoca (ci sono varie cause in gioco) e che il successo delle cure deriva proprio da una diagnosi accurata da parte di uno specialista.
Come eliminare l’alito cattivo, quindi? Oggi vogliamo trattare con voi i motivi più comuni e offrirvi alcune soluzioni pratiche per combattere il disturbo.

Come combattere l’alito cattivo: le 5 cause più comuni

1. Spazzolamento errato (Igiene orale scarsa)
La mancata rimozione della placca batterica a livello delle superfici dentali e della lingua (uso scorretto di spazzolino e filo interdentale), può essere una delle cause dell’alitosi. I batteri che costituiscono la placca, infatti, decompongono i residui di cibo presenti in bocca, rilasciando un gas dall’odore sgradevole che dà origine all’alito cattivo.
Un buon modo per evitarlo è lavarsi i denti tre volte al giorno, spazzolare il dorso della lingua e usare il filo interdentale per eliminare i residui presenti tra un dente e l’altro.

2. Parodontite - infiammazione delle gengive
L’alitosi può anche essere una manifestazione della Parodontite. I batteri che causano questa insidiosa malattia vivono in assenza di ossigeno e sono capaci durante il loro metabolismo di liberare alcuni composti volatili a base sulfurea, che sono all’origine del odore sgradevole. In questi casi, l’odore è molto forte, pungente e si percepisce a distanza. Quindi, se l’alito cattivo è accompagnato da sanguinamento e infiammazione delle gengive, è utile rivolgersi a uno specialista per escludere la presenza di Parodontite attraverso un’accurata visita specialistica.

3. Alimentazione pesante
Un’alimentazione pesante o particolarmente speziata, l’abuso di alcolici e caffè possono contribuire a far diventare l’alito temporaneamente cattivo. Per rimediare basta limitarne il consumo.

4. Fumo
Il fumo di sigaretta non è certo un rimedio contro l'alitosi, anzi, sembra proprio che ne rappresenti una delle cause più importanti: fumare, infatti, comporta un aumento della secrezione di acidi nell'apparato digerente, di conseguenza produce un odore sgradevole in bocca. In questo caso la soluzione sta nello smettere di fumare.

5. Diete drastiche
Digiunare per perdere peso rapidamente o seguire una dieta a basso consumo di carboidrati può influire sull’alito. Questo avviene perché il corpo è costretto a utilizzare il grasso come energia producendo sostanze chimiche dette chetoni. Queste sostanze vengono liberate nell’alito rendendolo cattivo. Il rimedio consigliato? Cambiare la propria dieta e praticare più sport, seguendo i consigli di un esperto.

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